Nostos – Νόστος

NOSTOSDomenica 3 luglio alle ore 19.00, come annunciato, si è tenuta presso il parco “Don Tonino Bello” del Villaggio Trieste di Bari (nei pressi dello Stadio della Vittoria) la prima edizione della  rassegna letteraria – Nostos. Racconti dal Mediterraneo – organizzata dal Centro Scambi Mediterranei in collaborazione con LB Edizioni.

La rassegna, che ha visto la partecipazione qualificata di oltre duecento persone, é stata liberamente ispirata all’epica greca legata al tema del nostos, il ritorno in patria.

Le opere selezionate, si basano tutte sulla narrazione del ‘viaggio’ e, sfogliandole, si ha come l’impressione di toccare con mano quei profumi, quelle sensazioni e quei colori che da secoli affascinano come in un sogno i viandanti del Mediterraneo In nessun altro luogo della città di Bari questa iniziativa poteva trovare migliopomeriggiore accoglienza se non nel Villaggio Trieste, dove esuli italiani provenienti dalle isole e dalle coste del Mediterraneo tornarono al termine della seconda guerra mondiale, dopo una lunga ‘odissea’, alla terra dei padri.

Per tale Villaggio Trieste e per la sua specificità di luogo della memoria e dell’anima, l’omonimo Comitato ha avviato una petizione popolare per ottenere il riconoscimento da parte dell’UNESCO.

Nel corso dell’evento si sono esibiti i Radicanto con Maria Giaquinto e Giuseserappe De Trizio, e verranno presentate al pubblico le opere Sarò sabbia nel deserto (Ed. Gelsorosso) con Claudia Lorusso e Patrizia Ripa, Cielo e terra. Diario di un poeta (Ed. Genesi) con Daniele Giancane e Sandro Marano, Còntime (Ed. Secop) con Amelia Resaz e Marina Leo, L’Armenia. Il suo martirio e le sue rivendicazioni (Ed. FaL Vision) con Cosma Cafueri, Kegham J Boloyan e Carlo Coppola.

Infine, Cristiana Papazzissis ha letto, in greco ed in italiano, Itaca, la famosa poesia di Costantinos Kavafis.

Al termine è seguita una degustazione di prodotti tipici provenienti dasera1ll’Isola greca di Creta offerti dal Centro Scambi Mediterranei.

L’evento è stato seguito in diretta via internet grazie alla Mediterranean Voice che sta sperimentando un progetto di condivisione mediterranea dell’informazione.

 

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