Mostra della Nike di Samotracia ad Alexandroupoli – Grecia

La storia moderna dell’immagine della statua della Nike di Samotracia è stata oggetto di ricerca e raccolta per decenni ed oggi forma una rara collezione.

Il ricercatore-collezionista Eleftherios Eleftheriou è riuscito a comporre un “mosaico” globale meraviglioso, sconosciuto e misterioso, come la Nike di Samotracia (conosciuta anche come “Vittoria Alata”) che ha ispirato e influenzato popoli e culture in ogni angolo del globo e che sarà rivelata al pubblico in occasione della mostra unica e innovativa che aprirà le sue porte l’11 maggio ad Alexandroupolis (Tracia – Grecia) per concludersi il 23 maggio.

Saranno esposti centinaia di reperti, sia di filatelia (francobolli, buste, sigilli, ecc.), che di monete, banconote, medaglie, decorazioni, fotografie, schede telefoniche, pubblicazioni commemorative,  provenienti da decine di paesi, di ogni parte del mondo. Il riflettere dello splendore della Dea Alata in paesi lontani, come l’Uruguay, che ha celebrato la vittoria in Coppa del Mondo nel 1924, lo Zambia che l’ha inclusa nelle celebrazioni del Natale 1997, la Cambogia che l’ha messa in combinazione con la regina degli scacchi, il Giappone che l’ha utilizzata per pubblicizzare con l’università del Giappone, il Mali che l’ha scelta come una delle tre sculture più celebri, il Paraguay come una delle sei, il Grenada che la pone tra le sei opere d’arte, il Mozambico, il Madagascar, la Sierra Leone, la Guinea e Sao Tome che hanno dato alle stampe imponenti serie filateliche con la riproduzione della famosa Statua. In Europa la Polonia ha istituito una competizione filatelica con la statua della Nike di Samotracia, e timbra il Nostro simbolo su dozzine di prodotti filatelici, così come il concorso filatelico globale dei francobolli francesi. Per vent’anni, la Nike di Samotracia è stata il primo premio del cinema e centinaia di attori famosi hanno ricevuto una statuetta riprodotta durante una cerimonia davanti all’imponente statua. Una statuetta della Vittoria è ancora oggi il premio del cinema russo.

L’antico simbolo greco è anche un grande riconoscimento nel campo medico, poiché da 74 anni la Fondazione Lascher onorara medici e personale di ricerca per la loro lotta sulla malattia e sulla morte! Con questo premio è stato onorato nel 1950 il greco George Papanikolaou, nel 1966 il presidente degli Stati Uniti, e nel 2013 Bill Gates.

La Federazione delle Unioni femminili di professioniste e imprenditrici ha anche ricevuto la Vittoria di Samotracia come simbolo delle sue lotte e rivendicazioni dal 1919, quando fu fondata e ogni anno procede a distinzioni onorarie, con la dea greca che ha una posizione dominante.

Impressionanti sono gli annunci pubblicitari all’alba del 20 ° secolo, in quanto decine di aziende hanno cercato le ali di Vittoria per promuovere i loro prodotti, da corsetti inglesi, scarpe, biancheria intima, orologi, profumi, cosmetici, pneumatici, oli per auto, automobili e aerei! La “Vittoria” è anche presente sulla confezione di un cioccolato belga, di un’etichetta californiana di vino, sui vinili, su copertine di libri, manifesti di eventi e marchi di casinò! Ci sono molti reperti delle due guerre mondiali dove la Vittoria di Samotracia era simbolo di incoraggiamento, moralità dei popoli e dei soldati in guerra su entrambi i fronti  degli Alleati e dell’Asse. Questa mostra pioneristica, che viaggerà poi in altre città della Grecia, parte da Alexandropoli e durerà fino al 23 maggio, dopo aver onorato la sua città di origine!

La mostra “With the Liberty Wings of Victory” è organizzata nella Camera di Evros dal Centro Thracian di Salonicco, co-organizzata dal Comune di Alexandroupolis, sotto gli auspici dell’Università Popolare di Tracia, mentre la data della sua inaugurazione è fortemente simbolica, coincidendo col primo giorno in cui il Museo del Louvre aprì le sue porte e accolse la sua mostra più grande.

Il collezionista Eleftherios Eleftheriou è nato a Mandra in Evros, e suo nonno lo ha gli ha trasmesso questa passione, conducendolo alla conclusione che i collezionisti sono guardiani delle opere d’arte lillipuziane, conservano una porzione infinitamente piccola della storia che consegnano alla generazione successiva. E’ specializzato nella trascrizone della storia postale della Tracia come entità singola, e come sottolinea: “La Nike ispira l’intero pianeta, con gli ideali di speranza e fede per la libertà e la vittoria! Ci ricorda le ali che tutti abbiamo ma dimentichiamo… Ci invita a volare in un mondo migliore, spezzando le catene per la libertà dell’anima e della mente !!! Mi ha spinto, quindi, a mostrare la sua grandezza. Questa collezione è un piccolo segno di “testimonianza”! “